Caffè Democratico il giornale del partito democratico redazione a cura dell'associazione Democratici ARVALIA. Sito ufficiale dell'associazione del partito democratico Democratici Arvalia. Democratici a Roma, partito democratico roma, partito democratico xv municipio di roma, associazioni partito democratico, associazioni politiche, partito democratico italiano        Caffè Democratico
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                    d'informazione politica

                                  per il Partito democratico

                       Redazione a cura dei Democratici Arvalia
              
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STATUTO

 

Art. 1

Costituzione, Denominazione, Sede e Durata

Si è costituita l’Associazione denominata "Democratici Arvalia – Centro d’iniziativa per il Partito Democratico" in breve, “Democratici Arvalia” con sede in Via Sardegna 5500187 Roma. L'Associazione non ha fini di lucro ed ha durata illimitata.

Art. 2 –

Finalità

L’Associazione ha lo scopo di contribuire al processo di costruzione e di sviluppo del nuovo Partito Democratico ed anche più in generale allo sviluppo economico, politico, sociale, culturale della collettività come esposto nell’Atto Costitutivo allegato nei punti di seguito riportati. L’Associazione opera di norma nell’ambito territoriale nazionale, riservandosi forme di collaborazione con enti ed associazioni omologhe di altri paesi. L’associazione ha durata illimitata;

L’Associazione intende perseguire tali obiettivi avviando le seguenti attività:

a)     organizzare, promuovere e coordinare l'agire politico dei suoi Aderenti sulle questioni relative e/o connesse al governo dei Municipi di Roma, della città di Roma, della Provincia di Roma, del Lazio, dell’Italia e dell’Unione Europea;

b)    sviluppare il confronto e la collaborazione con i partiti e i soggetti politici e sociali che concorreranno alla nascita del Partito Democratico;

c)     proporsi come luogo di incontro e di aggregazione, esercitando una funzione di formazione e crescita politica, sociale, professionale, culturale, civile ed umana;

d)    promuovere, organizzare, realizzare corsi di formazione di base e professionale, come ad esempio iniziative di istruzione e formazione di giovani che desiderino prepararsi professionalmente per un qualificato inserimento nel mondo del lavoro, iniziative di aggiornamento continuo e qualificazione per lavoratori occupati, iniziative di preparazione e sviluppo manageriale, avviamento alla libera professione, preparazione per concorsi o borse di studio, iniziative a supporto delle pari opportunità, iniziative rivolte ai cittadini che vogliano acquisire strumenti conoscitivi in ambito artistico, culturale, politico, economico, sul funzionamento della Pubblica Amministrazione e sul diritto nazionale e comunitario, sia come utenti con sapevoli, che come lavoratori potenziali o in forza nel settore, ecc.

e)     promuovere, realizzare direttamente o in collaborazione con istituti, associazioni, enti, organizzazioni sindacali, politiche, culturali, umanitarie, comitati, sia nazionali sia internazionali, iniziative di sensibilizzazione, informazione, istruzione e formazione, attività di ricerca e studio, pubblicazioni, connesse al raggiungimento degli scopi sociali;

f)      promuovere collaborazioni ed intese con altre organizzazioni, istituti, enti, associazioni o comitati che operino in sintonia con gli scopi e le finalità dell'Associazione sia nazionali che internazionali;

g)    promuovere iniziative di alto profilo volte all’elevazione sociale e culturale dei cittadini italiani e stranieri residenti;

h)    favorire il dialogo multiculturale, multirazziale e multietnico, nonché l’integrazione;

i)       operare a favore della cittadinanza europea in un’ottica d’integrazione umana, sociale, culturale e professionale;

j)      favorire e promuovere attività volte alla preservazione e alla difesa dell’ambiente;

k)     operare a favore della valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico;

l)       promuovere iniziative volte al benessere della persona fisica ed al miglioramento della qualità della vita, con particolare attenzione per i soggetti più svantaggiati quali anziani, portatori di handicap, ecc., anche collaborazioni con associazioni e movimenti di volontariato per tali scopi;

m)  l'Associazione intende altresì promuovere tutte le attività necessarie o utili per conseguire le proprie finalità in particolare attraverso la realizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, pubblicazioni (stampa, audio, video, ecc.), studi, ricerche, organizzazione di eventi sociali e culturali (anche di natura artistica), scambi politico-socio-culturali con l’estero, messa in rete di uno o più siti internet, uno o più BLOG, giornali e riviste stampate e telematiche, e con ogni altra iniziativa che verrà ritenuta adatta allo scopo.


Art. 3 –

Ammissione

Possono essere ammessi quali soci dell'Associazione tutte le persone fisiche e/o giuridiche e le associazioni che condividono le finalità della stessa e si impegnano a realizzarle.

L’adesione comporta la partecipazione all’associazione in qualità di socio ordinario.

Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere al Consiglio Direttivo espressa domanda scritta, o per posta elettronica, o tramite sito web gestito dall’Associazione, che, in assenza di un inappellabile pronunciamento di diniego della domanda entro il termine di trenta giorni, si intende accolta.

L’Adesione è a tempo indeterminato, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso, il pagamento della quota associativa, l’esclusione o la decadenza.

Art. 4 –

Contributi Associativi

Ciascun socio è tenuto a versare un quota associativa annuale.

La quota di adesione all'Associazione è determinata annualmente dall’Assemblea dei soci, può essere anche gratuita.

La trasmissibilità delle quote è solo mortis causa.

E’ facoltà e giudizio del Consiglio Direttivo richiedere un contributo straordinario o una quota minima di adesione e deliberare sulle modalità di versamento.

Il mancato pagamento della quota associativa, se richiesta, determina l’esclusione del socio e la perdita di tutti i diritti sociali.

 

Art. 5

Recesso, Esclusione e decadenza

 

Recesso

L’Aderente può in qualsiasi momento comunicare, a mezzo posta elettronica, o raccomandata a.r., da inviare al Consiglio Direttivo, la sua volontà di recesso sia esso socio ordinario, membro del Consiglio Direttivo, membro del Consiglio Direttivo socio fondatore.

 

Decadenza

Quando un socio non concorre più al raggiungimento delle finalità istituzionali.

E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare con maggioranza semplice la decadenza di un socio.

 

Esclusione

Potranno essere esclusi i soci che abbiano arrecato danno o grave pregiudizio all'Associazione, in caso di inadempienza agli obblighi derivanti dal presente statuto o dall’Atto Costitutivo o dai Regolamenti interni o per intervenuti motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

L’esclusione avviene con delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza di due terzi del Consiglio Direttivo. Tali decisioni sono insindacabili.


Art. 6 –

Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:

l'Assemblea dei Soci

il Consiglio Direttivo,

il Comitato Esecutivo,

il Presidente del Consiglio Direttivo

il Collegio dei Revisori o il Revisore Unico (se eletti o se richiesti dalla legge)

il Collegio dei Probiviri (se eletti o se richiesti dalla legge).

 

Art. 7 –

Soci

Sono Soci quelli che rivolgono al Consiglio Direttivo espressa domanda scritta, o per posta elettronica, o tramite sito web gestito dall’Associazione, che, in assenza di un inappellabile pronunciamento di diniego della domanda entro il termine di trenta giorni, si intende accolta.  
Nella domanda d'adesione l'aspirante socio dichiara implicitamente di accettare senza riserve e di attenersi allo statuto dell'associazione ed a quanto riportato nell’atto costitutivo, regolamenti, disposizioni deliberate dal Presidente, dal Comitato Esecutivo, dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea. Autorizza il Presidente o sui delegati al trattamento dei dati per i fini dell’associazione secondo le norme vigenti. Si impegna a non arrecare in alcun modo danno o disonore all’Associazione.

 

Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per:

-          dimissioni volontarie;

-          morte;

-          cessazione deliberata dal Consiglio Direttivo;

-          esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo.

 

Sono soci dell’Associazione
1) soci fondatori
2) soci onorari
3) soci ordinari

 

-      Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e sono i firmatari dell’atto costitutivo allegato.

-      Sono soci onorari coloro che per la loro attività a favore dell’Associazione o delle finalità che l’Associazione propone, sono riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo con votazione a maggioranza semplice.

-      Sono soci ordinari tutti coloro che hanno richiesto l'iscrizione all’Associazione e non hanno ricevuto pronunciamento di diniego della domanda.


Tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito, fatti salvi eventuali contratti di collaborazione a progetto od occasionale, assunzione, relativi a specifiche attività professionali secondo quanto definito dalle leggi vigenti in materia.

Vige la disciplina uniforme del rapporto associativo:

Tutti i soci hanno diritto di voto in Assemblea.

Tutti i soci sono eleggibili negli organi dell’Associazione.

Tutti i soci hanno libero accesso alla consultazione del sito internet dell’Associazione.

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle iniziative organizzate dall’Associazione.

Tutti i soci hanno precedenza assoluta rispetto ai cittadini non soci per la partecipazione ad iniziative formative, culturali, dibattiti, assemblee, ecc., organizzate dall’Associazione. In caso di iniziative per le quali il numero di partecipanti possibili fosse inferiore alle domande pervenute dai soci, la precedenza l’avrà l’ordine temporale delle richieste pervenute.

Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle iniziative organizzate dall’Associazione, che necessitano di un contributo economico per la loro realizzazione, versando un contributo comunque inferiore al cittadino non socio.

 

Art. 8

Assemblea dei soci

L'Assemblea è composta da tutti i Soci dell’Associazione ed è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente o in assenza anche di questo, dal più anziano di età dei membri del Consiglio Direttivo.

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti. L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione mediante comunicazione scritta, almeno sette giorni prima, pubblicata sul sito web gestito dall’Associazione o per posta elettronica, o a mezzo fax, o a mezzo posta ordinaria, contenente l’indicazione del luogo, del giorno, dell'ora della riunione e l'elenco degli argomenti da trattare, sia in prima, sia in seconda convocazione.

L'Assemblea può essere convocata ogni volta in cui il Presidente dell’Associazione ne ravvisi la necessità e secondo le modalità dallo stesso disposte, o su richiesta scritta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o su  domanda motivata e firmata dalla maggioranza qualificata dei soci.

L'Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno precedente. L’Assemblea è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dall’articolo 21 del Codice Civile.

L’Assemblea, in via ordinaria, ha il potere di:

deliberare sul numero dei soci che compongono il nuovo Consiglio Direttivo nel numero minimo e massimo previsto dal presente statuto, eleggere il Consiglio Direttivo, il collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri, approvare il bilancio annuale, delineare gli indirizzi generali dell'Associazione ed il programma annuale dell'attività proposta dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea, in via straordinaria, delibera, con maggioranza qualificata, sulle modifiche del presente Statuto; sullo scioglimento, sulla liquidazione dell'Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio.

Viene applicato il criterio di: “una testa un voto”. Le votazioni delle persone giuridiche e delle associazioni aderenti sono equiparate alle persone fisiche. All'Assemblea, se dichiarata pubblica, sono ammessi a partecipare, in qualità d'osservatori senza diritto di voto, i cittadini che ne abbiano la volontà, fatto salvo il diritto da parte del Presidente o di suo sostituto delegato di negare l’accesso a chi non abbia i requisiti previsti dallo statuto.

Art. 9

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è  composto da un minimo di cinque ad un massimo di quindici membri eletti.

L’Assemblea delibererà sul numero dei soci componenti il nuovo Consiglio Direttivo;

Alla scadenza dei tre anni i soci potranno proporre una o più liste composte da quindici membri, che sarà votata in assemblea come nuovo Consiglio Direttivo. In caso di numero inferiore di consiglieri deliberato dall’Assemblea, saranno esclusi l’ultimo della lista, il penultimo e così via. Nessun socio potrà proporsi per più di una lista. Le liste dovranno essere presentate sotto forma di elenco numerato, inviate alla sede legale dell’Associazione entro e non oltre 90 giorni prima della scadenza del terzo anno sociale, corredate di elenco con generalità e firma dei soci candidati.

In caso di assenza non giustificata, per due riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, o dimissioni o decesso o esclusione di un suo membro, il Consiglio Direttivo provvede, per cooptazione, alla sua sostituzione chiedendone la ratifica in occasione della prima Assemblea dei soci

II Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri, su proposta del Presidente, un Vice-presidente che sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento ed il Segretario che svolge altresì le funzioni di Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente ed ogni volta ne sia fatta richiesta da almeno i due terzi dei suoi membri, almeno quattro volte all'anno con all’ordine del giorno il  compimento degli atti fondamentali della vita associativa.

Ciascuna riunione del Consiglio Direttivo deve essere convocata, a pena di validità, mediante comunicazione, inviata anche tramite posta elettronica, o fax, posta ordinaria o avviso edito sul sito web gestito dall’Associazione contenente l’indicazione del luogo, del giorno, dell'ora della riunione e dell'elenco degli argomenti da trattare, comunicata a tutti i membri del Consiglio Direttivo con almeno 48 ore di anticipo. In caso di straordinaria urgenza la convocazione può essere immediata ed avvenire anche telefonicamente purché siano presenti tutti i membri o gli assenti comunichino per iscritto l’impossibilità a partecipare e l’accettazione delle eventuali delibere. Non è valido il voto per delega.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio stesso ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente del Consiglio Direttivo vale il doppio.

Il Consiglio Direttivo delibera relativamente all’acquisto di beni immobili. Il Consiglio direttivo adotta i provvedimenti di esclusione e cessazione dei soci. E’ facoltà del Consiglio Direttivo, previa approvazione a maggioranza dei membri, deliberare l’adesione collettiva dell’Associazione Democratici Arvalia ad altre associazioni e comitati che ne condividono le finalità, gemellaggi e quant’altra intesa o collaborazione con altre organizzazioni, come riportato nell’atto costitutivo, purché sia coerenze al raggiungimento degli scopi sociali. Tali provvedimenti saranno pubblicati entro trenta giorni sul sito internet dell’Associazione o comunicati via, mail o mezzo fax, o mezzo posta ordinaria agli aderenti. E’ fatto salvo il diritto di recesso o di esclusione in qualunque momento di singoli aderenti all’Associazione nei confronti di eventuali adesioni collettive deliberate dal Consiglio Direttivo, purché lo comunichino mezzo posta elettronica, o raccomandata a.r., da inviare al Consiglio Direttivo. Eventuale revoca potrà essere deliberata o dal Consiglio Direttivo stesso o dall’Assemblea degli aderenti secondo le modalità di cui all’art.6. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo per lo svolgimento di tale ruolo. Le delibere del Consiglio Direttivo sono visionabili da tutti i membri dell’Associazione che ne facciano richiesta. I costi relativi alle copie sono a carico del richiedente. Il Consiglio Direttivo delibera relativamente alla costituzione di sedi operative. In caso di decesso, dimissioni, decadenza o esclusione di uno dei membri del Consiglio Direttivo, potrà essere cooptato in sua sostituzione un nuovo membro in carica fino a scadenza degli organi sociali.

Il Consiglio Direttivo potrà procedere alla nomina di commissioni, gruppi di lavoro ovvero di strutture di supporto alla propria attività, redigere regolamenti, emanare disposizioni sull’utilizzo di strumenti, attrezzature, locali, disporre l’acquisto di beni mobili ed immobili. E’ ricompresa nella gestione ordinaria, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la facoltà di assunzione di dipendenti e/o di avvalersi di collaboratori occasionali od a progetto esterni, stipulando con loro contratti a norma di legge e/o stipulare contratti assicurativi e/o accendere conti correnti, a base coperta, presso banche e/o istituti di credito, in Italia, stipulare contratti con aziende di servizio, professionisti e simili. Eventuali collaborazioni a progetto, occasionali, assunzioni di lavoratori dipendenti, avverranno ad insindacabile giudizio e potranno essere sia di persone fisiche esterne all’associazione sia di soci aderenti ordinari, onorari o fondatori sia componenti degli organi sociali. Nessuna operazione avente carattere di uscita finanziaria, anche se approvata a maggioranza qualificata dal Consiglio Direttivo, può essere effettuata senza essere stata preventivamente accettata dal Presidente con atto scritto.

Il Consiglio Direttivo procede alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione annuale all'Assemblea.   Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo per lo svolgimento di tale ruolo al di fuori del rimborso delle spese eventualmente sostenute. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare soci su invito del Presidente senza diritto di voto.

La sede delle riunioni del Consiglio Direttivo è variabile in funzione delle esigenze tecniche e dei tempi della vita associativa. Può non essere la sede legale e la sede istituzionale.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell'Associazione, con poteri di delega ad uno o più dei suoi membri, il Consiglio Direttivo in particolare può delegare delle funzioni al Presidente e al Comitato Esecutivo.

 

Art. 10

Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo, viene nominato dal Presidente ed è composto oltre che dal  Presidente stesso da minimo due membri del Consiglio Direttivo. Potrà procedere su delega del Consiglio Direttivo alle attività di ordinaria gestione dell’Associazione, come a titolo di esempio non esaustivo alla nomina di commissioni, gruppi di lavoro ovvero di strutture di supporto alla propria attività, redigere regolamenti, emanare disposizioni sull’utilizzo di strumenti, attrezzature, locali, disporre l’acquisto di beni (non immobili) quali materiali di consumo, attrezzature, arredi, stipulare contratti di affitto e quanto altro ritenuto necessario allo svolgimento ottimale delle attività. E’ ricompresa nella gestione ordinaria, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la facoltà di assunzione di dipendenti e/o di avvalersi di collaboratori occasionali od a progetto esterni, stipulando con loro contratti a norma di legge e/o stipulare contratti assicurativi e/o accendere conti correnti, a base coperta, presso banche e/o istituti di credito, in Italia, stipulare contratti con aziende di servizio, professionisti e simili. Eventuali collaborazioni a progetto, occasionali, assunzioni di lavoratori dipendenti, avverranno ad insindacabile giudizio e potranno essere sia di persone fisiche esterne all’associazione sia di soci aderenti sia ordinari sia componenti degli organi sociali. Nessuna operazione avente carattere di uscita finanziaria, anche se approvata a maggioranza qualificata dal Comitato Esecutivo, può essere effettuata senza essere stata preventivamente accettata dal Presidente con atto scritto.

Il Comitato esecutivo procede alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione trimestrale al Consiglio Direttivo ed annuale all'Assemblea.   Nessun compenso è dovuto ai membri del Comitato esecutivo per lo svolgimento di tale ruolo al di fuori del rimborso delle spese eventualmente sostenute. Le riunioni del Comitato esecutivo sono aperte a tutti i membri del Consiglio Direttivo che ne facciano preventiva richiesta di convocazione, salvo diversa indicazione del Presidente.

La sede delle riunioni del Comitato esecutivo è variabile in funzione delle esigenze tecniche e dei tempi della vita associativa. Può non essere la sede legale e la sede istituzionale.

 

Art. 11

Presidente del Consiglio Direttivo

Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente dell'Associazione è anche Presidente del Consiglio Direttivo.

Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica tre esercizi e può essere rieletto; è il rappresentante legale dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e spetta al medesimo curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea dei soci, del Consiglio Direttivo, del Comitato esecutivo.

Al Presidente del Consiglio Direttivo compete l’attuazione delle decisioni e/o delle direttive emanate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo del quale ultimo costituisce  - per Statuto - il delegato per l’attuazione di quanto ogni volta deliberato, ed al quale Consiglio Direttivo, comunque, il Presidente riferisce circa l'attività compiuta.

Il Presidente può compiere atti di amministrazione – ordinaria o straordinaria - preventivamente non deliberati, ma in tal caso deve, contestualmente, ratificare il suo operato al Comitato Esecutivo, se delegato in materia, o al Consiglio Direttivo.

Il Presidente convoca l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo, ne cura l'esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo e l'osservanza dello Statuto e di eventuali regolamenti e disposizioni emanati da lui stesso, dal Comitato Esecutivo, dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea degli Aderenti.

Il Presidente nomina il Vice Presidente ed il segretario tesoriere tra i membri del Consiglio Direttivo all’atto del primo insediamento.

Il Presidente nomina il Comitato Esecutivo tra i membri del Consiglio Direttivo.

Il Presidente può delegare il presidio di specifiche attività a membri del Consiglio Direttivo.

Il Presidente può avvalersi della collaborazione volontaria di qualsiasi socio a suo insindacabile giudizio. Il Presidente può avvalersi della collaborazione volontaria di qualsiasi cittadino non socio rispetto ad una specifica attività in coerenza con gli scopi sociali dell’Associazione. Ai collaboratori del Presidente non è dovuto alcun compenso per tale attività, è ammesso solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, previa presentazione della documentazione.

E’ facoltà del Presidente emettere un provvedimento anche verbale, che sarà riportato agli atti, di sospensione di qualsiasi socio e di allontanamento dalla sede dell’assemblea o da qualsiasi locale sociale in caso questi con il suo comportamento molesti, offenda, comprometta il regolare svolgimento dei lavori e/o arrechi danno diretto o indiretto all’Associazione sia all’immagine sia ai beni della stessa sia nella persona giuridica che essa costituisce sia nei confronti di qualsivoglia suo altro aderente. Tale provvedimento di sospensione sarà reso definitivo con delibera del Consiglio Direttivo entro trenta giorni o annullato per decisione dello stesso.


Art. 12 –

Finanziamento delle attività

 Le entrate necessarie al finanziamento delle spese e per le attività associative provengono dal versamento delle quote associative, da contributi associativi straordinari, da contributi volontari degli Aderenti, da fondi derivanti da raccolte pubbliche, da contributi e finanziamenti dello di Enti Pubblici e Privati e della Comunità Europea, da donazioni anonime secondo quanto stabilito dalle norme vigenti per i partiti, donazioni e lasciti testamentari, da azioni di tipo commerciale finalizzate al finanziamento di attività coerenti con gli scopi dell’Associazione di cui all’art. 2, da contributi di organismi internazionali,  introiti derivanti da convenzioni, rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo e da altre eventuali operazioni senza fini di lucro.

I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo o dal Comitato Esecutivo se delegato in materia. Ogni operazione finanziaria è disposta a firma del Presidente. Tutti i contributi  e fondi ricevuti e le operazioni finanziarie sono riportati individualmente in un apposito rendiconto a disposizione di tutti i membri del Consiglio Direttivo, redatto dal Segretario, con funzioni di Tesoriere. Nessuna operazione avente carattere di uscita finanziaria, anche se approvata a maggioranza qualificata dal Consiglio Direttivo o dal Comitato Esecutivo, può essere effettuata senza essere stata preventivamente accettata dal Presidente con atto scritto.

 

Art. 13

Patrimonio

Il patrimonio è costituito:

-          dai beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell'Associazione;

-          da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

-          da eventuali donazioni e lasciti.

Art. 14 -

Bilancio

Gli esercizi dell'Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio il Consiglio Direttivo, sulla base di quanto rendicontato dal Comitato esecutivo, predispone il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro il primo quadrimestre dell’anno successivo alla data di chiusura dell’esercizio.

I bilanci restano depositati presso la sede dell'Associazione, a disposizione di tutti gli soci, nei quindici giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione e, successivamente una volta approvati saranno consultabili previa richiesta scritta da parte di uno o più soci. 

Art. 15 -

Modifiche allo Statuto

Le modifiche allo statuto possono essere richieste dal Consiglio Direttivo o dalla maggioranza qualificata degli aderenti e comunque devono essere approvate dalla maggioranza qualificata dell’Assemblea dei soci.

 

Art. 16

Norma transitoria

Per quanto non previsto dal presente statuto, e/o in caso di contrasto, valgono le norme, vigenti, del Codice Civile sulle associazioni.

 

 

 

vedi anche:

Aderisci
Organizzazione
Atto costitutivo
Statuto